Sempre emergenze nuove al Servizio dialisi del CAPT di Taurianova causati dalla carenza di personale infermieristico ridotto all’osso.

Infatti a prestarvi servizio sono soltanto 11 (undici ) di cui 3(tre) usufruiscono della legge 104 ,troppo pochi per un servizio che ha (14+ 2) posti rene e se si vogliono un numero di 56 pazienti è indispensabile il centro per il centro dialisi personale con almeno 16 infermieri più 1 (uno) quest’ultimo da utilizzare in attività ambulatoriali rispetto all’attuale organico composto da 11(undici ) più 1 (uno) facendo presente che presso la suddetta unità operativa risultano in trattamento emodialitico periodico 52 (cinquantadue)pazienti uremici cronici oltre a quelli sottoposti a trattamento emodialitico occasionali come i pazienti acuti inviati da altri ospedali .

Inoltre si rammenta che in base ad una direttiva della Società Italiana di Nefrologia emanato da tempo per definire i criteri di accreditamento per la determinazione dei carichi di lavoro del personale infermieristico addetto alle sale dialisi che deve rispettare un indicatore numerico individuato in circa 3.5 scaturente dal rapporto tra il numero dei pazienti emodializzati e quello degli infermieri in servizio.

A causa della carenza di personale infermieristico ,infatti per poter garantire i turni il personale addetto è costretto ad espletare il servizio di 12 ore a testa un impegno che la FSI  USAE contesta con forza perché in contrasto con le disposizioni legislativi vigenti e che ovviamente rischia di determinare stati di stress nocivi sia per i lavoratori e sia per i pazienti .

La grave situazione che si è venuta a creare e che si vive all’interno della Dialisi di Taurianova è stata più volte segnalata e ulteriormente sollecitata sia dai Dirigenti della FSI  USAE che dal primario del servizio di Dialisi che hanno evidenziato alla Direzione Sanitaria e al Direttore Generale l’urgente necessità di rafforzare l’organico che a tutt’oggi hanno fatto tutti orecchie di mercante senza dare nessuna risposta .

La FSI USAE ha sollecitato in questi giorni la Direzione dell’ASP di Reggio Calabria a provvedere all’assunzione di infermieri che risultano vincitori nelle graduatorie concorsuali oltre ad effettuare le visite mediche collegiali per accertare le capacità lavorative al fine di stabilire se tutti che dovessero risultare idonei collocarli nei servizi o nei reparti  dove il personale è ridotto al lumicino come nel servizio di Dialisi di Taurianova .

Il fatto che a tutt’oggi il vertice aziendale non abbia svolto nessuna procedura finalizzata a rafforzare l’organico del servizio Dialisi che attualmente è sotto organico e che i lavoratori non possono usufruire dalle ferie estive sancite dallo Statuto dei Lavoratori (legge 300) e cosa ancora più grave che gli stessi non si possono ammalare in quanto i turni rimangono scoperti e qualche volta qualcuno è andato a lavorare anche ammalato per non lasciare i turni scoperti.

Ci auguriamo che la Direzione Generale da quanto esplicitato da noi prenda atto e risolva il problema con effetto immediato in merito all’invio di personale infermieristico presso il Servizio Dialisi di Taurianova ,altrimenti la FSI  USAE proclamerà lo stato di agitazione con conseguente sciopero al fine di dire basta a questa macelleria sociale che non ai lavoratori di espletare il proprio lavoro con serenità e di conseguenza garantire una buona Sanità ai pazienti.

Il Coordinatore Nazionale FSI  USAE

Pasquale Calandruccio