Il Coordinatore Nazionale della FSI ( Federazione Sindacati Indipendenti ) Pasquale Calandruccio denuncia quanto sta succedendo all’ASP di Reggio Calabria relativamente al bando di partecipazione delle agenzie interinali per recepire una task force composta da sei ragionieri ,due laureati in economia e commercio  e un legale contabile.

Da Parte Nostra contestiamo questa procedura in quanto si sperpera  solo ed esclusivamente denaro pubblico perché all’interno dell’azienda esistono circa trecento ragionieri , parecchi laureati in economia e commercio con molta esperienza per aver già lavorato presso l’ufficio finanziario della stessa ASP, e un ufficio legale da fare invidia composto da professionisti seri e preparati.
Per tutto questo il Signor Commissario per il piano di rientro Massimo Scura ha stanziato 150 mila Euro per sei mesi ,quando questi soldi si potevano spendere per altre cose più serie e non per fare clientelismo perché in sei mesi non si può raggiungere nessun obiettivo e l’atto pur essendo stato sospeso in autotutela come organizzazione sindacale pretendiamo che non  venga riproposto cosi questo denaro si può investire per l’assistenza domiciliare integrata.
La FSI ( Federazione Sindacati  Indipendenti) sollecita il commissario straordinario dell’ASP  a fare la ricognizione di tutto il personale e dare i carichi di lavoro in virtù della propria qualifica e cosi’ facendo non ce nessuna necessità di reperire personale esterno perché umilia e offende  la professionalità del personale interno .
Inoltre le strategie del commissario dell’ ASP di Reggio Calabria devono essere quelle di incentivare il personale interno pagando i buoni mensa relativi agli anni 2014-2015-2016 assegnando le fasce retributivi che non vengono assegnate da circa quattro anni e il saldo della produttività per gli anni 2014 -2015 e di tutta l’incentivazione per l’anno 2016 e non fare clientelismo becero che fa solo danni ai cittadini e ai lavoratori.
IL Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria e il Commissario ad acta Massimo Scura si devono preoccupare a fare funzionare i servizi sanitari in un territorio dove il diritto alla tutela della salute è continuamente calpestato e ignorato dove i servizi    sono da terzo mondo come la chiusura della postazione dell’elisoccorso , il ridimensionamento dei reparti e di conseguenza dei posti letto degli ospedali di Locri e Polistena e alcuni  pronto soccorso ridotti da H24 ad H12 , ospedali di montagna chiusi e che i due ospedali distano fra di loro circa cento chilometri dal capoluogo creando gravi disagi ai cittadini perché i posti letto non sono sufficienti per il vasto comprensorio di competenza.
Cosi’ facendo si continua a reggere il gioco di un governo centrale che taglia sempre più servizi in Calabria ed in particolar modo nella provincia di Reggio Calabria in ragione di un fantomatico piano di rientro dei disavanzi sanitari , poi in maniera subdola sostiene con fior di milioni di Euro l’indebitamento speculativo delle banche del nord ed all’intervento immediato in suo favore.
La FSI è pronta a prendere le contromisure unitariamente ai lavoratori e ai cittadini affinché il commissario dell’ASP e il Commissario per il piano di rientro vengano rimossi ai quali non si può consentire a chi non è in grado di gestire la sanità nella provincia di Reggio Calabria e da un commissario Regionale ai quali non si deve più dare l’opportunità di stabilire chi deve vivere o chi invece morire.
La FSI( Federazione Sindacati Indipendenti )è pronta ad offrire il proprio contributo con proposte ,idee e progetti per un vero e concreto rilancio del sistema sanitario nel territorio metropolitano e in Calabria.
 Il Coordinatore Nazionale FSI
 Pasquale Calandruccio