Si viene a conoscenza, per mezzo stampa, della volontà, da parte delle tre principali aziende sanitarie della provincia di Foggia, di costituire una “alleanza” per fronteggiare situazioni critiche che si verificano nel settore emergenza-urgenza e di costituire, perciò, un tavolo tecnico paritetico per trattare le problematiche in modo tempestivo.
Finalmente, anche i Direttori delle rispettive Aziende, ASL OO.RR. e Casa sollievo della sofferenza, si sono accorti della necessità di una azione sinergica per affrontare la problematica relativa alla Sanità della Provincia di Foggia.
Sono oramai diversi anni che la ns. Organizzazione inoltra proposte, non solo per il trattamento delle emergenze-urgenze ma che comprendono tutta la sanità della provincia di Foggia.
Vogliamo realmente offrire ai cittadini un servizio efficace ed adeguato ?
Allora dovremmo superare le innate rivalità che si sono realizzate tra le succitate Aziende ed iniziare a pensare ad un piano sanitario provinciale che preveda una rete ospedaliera provinciale.
Questa, secondo noi, sarebbe la soluzione alle problematiche che affliggono la sanità dauna di ogni settore, più attenta alle reali esigenze dei cittadini che, molto spesso, sono costretti ad emigrare in altre province/regioni anche solo per l’esecuzione di una TAC o una risonanza magnetica o una mammografia.
Riorganizziamo il 118, che attualmente ha nel suo organico, oltre al personale regolarmente assunto, cooperative e volontari che devono sottostare a condizioni contrattuali inaccettabili per la complessità e la professionalità necessaria a garantire il servizio offerto.
Bisogna internalizzare tutto il personale. Solo così inizieremmo un percorso serio.
Ma come fare ?
Le risorse economiche sono risicate, difatti si è a conoscenza del fatto che la Regione non potrà effettuare nuove assunzioni di Personale sanitario, se non per trasformazione dei contratti individuali da tempo determinato a quello indeterminato e/o per la reintegrazione da turn-over, ma potrebbero essere recuperate effettuando una concreta politica di tagli alla spesa eliminando gli sprechi che, a nostro avviso, dovrebbero essere ricercati nella soppressione delle consulenze esterne, nelle esternalizzazioni dei servizi e , per l’appunto, nella integrazione sinergica delle risorse tra le Aziende (rete ospedaliera provinciale).
Noi riteniamo che la nostra proposta sia l’unica strada da percorrere per ottenere una Sanità efficace ed efficiente.
Per questo dichiariamo di essere sempre a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti sulla questione perché la nostra “mission” è quella di garantire il miglior servizio nel rispetto dei cittadini e dei lavoratori.

Il SEGRETARIO TERRITORIALE FSI
Achille CAPOZZI